
Matteo Cibelli è nato a Milano il 1-2-1974 e alla età di 13 anni si avvicina al mondo dell'astronomia con il famoso Konus 60/900. La passione aumenta, si iscrive all' Unione Astrofili Italiani e partecipa a incontri presso il planetario di Milano.
A 16 anni passa ad uno strumento intermedio, un newton Vixen 150 che provvederà in seguito a motorizzare in a.r.
Il primo salto vero di qualità avviene a 18 anni con l'acquisto a New York di un Meade LX50 da 250mm di diametro. Lo strumento si presta bene per iniziare ad approcciare il mondo dell'astrofotografia e arrivano i primi risultati, soprattutto sui pianeti. Con questo strumento si trasferisce a Rosenheim in Germania in occasione dell'eclisse totale di Sole del 1999. Un paio di anni dopo, la prima camera CCD, la Pictor 16 della Meade.
Oggi l'autore, vive sul Lago Maggiore e ha al suo attivo 21 anni di osservazioni e fotografia astronomica. Opera con camere CCD di alto livello come la Apogee Alta, con la quale fotografa in H-alpha, OIII e SII, la camera Magzero MZ-8 a colori, che con il suo grande campo permette fotografie mozzafiato. Da marzo 2009 opera anche con la nuova MZ-9 B/N che sembra essere molto valida.
Appassionato di meccanica, ingegneria e fisica è pilota aeronautico da oltre dieci anni e titolare di una azienda che sviluppa soluzioni rivoluzionarie nella gestione attiva del rumore e delle vibrazioni.